PUNTO SOAVE - 2016
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Cucina

RISTORANTE AGA – UNA PASSEGGIATA IN MONTAGNA ALLA SCOPERTA DELLA CUCINA DI OLIVER E ALESSANDRA

8 maggio 2017

Quel che non sapevi su uno dei ristoranti più promettenti dello stivale!

   

L’incontro tra civiltà, con grandi attività commerciali legate al turismo montanaro, e flora selvaggia. è questo San Vito di Cadore, luogo che ospita uno dei ristoranti migliori della zona delle Dolomiti, da qualche anno ormai nell’olimpo degli stellati più apprezzati e promettenti dello stivale.
Qui gli Chef Oliver Piras e Alessandra del Favero conducono magistralmente le cucine del ristorante AGA.


Una coppia nel lavoro come nella vita, nata tra i fornelli del Da Vittorio, 3 stelle Michelin nel Bergamasco.
Oliver girovago fino a quel momento, avendo lavorato in ristoranti eccellenti in giro per l’Europa, da Alberico Penati in Belgio, al Celler de Can Roca a Girona e al Noma di Copenaghen, Alessandra invece, dopo l’istruzione all’Alma, impegnata ad approfondire le tecniche proprio dai Fratelli Cerea.
Nel frattempo per Alessandra l’idea di ritornare nella sua terra per dare vita a un progetto tutto suo non era mai svanita, e qualche anno dopo proprio insieme ad Oliver danno vita ad AGA.

Entrambi sono sempre alla ricerca di far emergere tutte le loro idee e la loro creatività in cucina, e condividerle con il loro pubblico, ovvero tutte quelle persone che ogni giorno affollano il loro ristorante AGA.
Finora ci sono sempre riusciti, soddisfando di volta in volta anche i palati più esigenti e per questo sono stati riconosciuti nel 2016 con una stella Michelin.

 

Tante sono le pietanze e i piatti serviti dagli Chef Piras e Del Favero nel loro ristorante AGA e per noi alcuni di questi hanno un valore maggiore perché rispecchiano a pieno il concetto di unicità.

Ogni pietanza prima di poter entrare nel menù di AGA infatti subisce un processo di studio da parte degli chefs, che ne studiano gli abbinamenti e il bilanciamento di sapori rendendole vere e proprie opere d’arte.
E’ proprio per questo che si cerca anche un abito su misura che le esalti, che si adatti perfettamente alla ricetta dello chef e non il contrario.
Con Oliver e Alessandra si è trovata subito un ottima intesa e i risultati sono stati eccezionali e come sempre unici.

 

Il piatto ostrica
Piatto Aga e Punto soave
E’ il primo progetto su misura nato insieme agli chef del ristorante AGA.
L’esigenza era di partire da un concetto di coppetta in cui lo chef Oliver Piras avrebbe poi impiattato il suo “Coregone marinato nel kefir”.
Il risultato è una coppetta in ceramica bianca lucida dalle forme armoniose, derivanti dalla modellazione della ceramica direttamente dalle mani degli chef Oliver e Alessandra.
Unico ed estremamente personalizzato.

 

Il piatto fra tac

piatto legno aga ristorante


Uno piatto a forma di cappello del prete interamente in legno di olmo, che ben si adatta all’ambiente di montagna che circonda il ristorante AGA, con all’interno una coppetta in ceramica bianca anch’essa fatta a mano.
In questo nuovo abito su misura hanno trovato la loro perfetta dimensione i cappelletti ripieni di crema di lepre in un brodo di ibisco, liquirizia e petali di rosa che ben rispecchiano i sapori del bosco.

 

Il piatto radice

Piatto radice aga ristorante puntosoave
Ultimo, ma non ultimo. Anche qui il binomio legno e ceramica ha portato a un risultato spettacolare.
Il Piccione scottato in padella intero ad alta temperatura, viene lasciato riposare e poi servito con tamarindo, timo, cedro e affiancato da un brodo di patate arrosto.
Una ricetta esaltata proprio dalle linee naturali del piatto su misura, che porta a un livello superiore l’esperienza già altissima nel ristorante di Oliver Piras e Alessandra Del Favero.

 

Una storia la loro che ancora non è finita.
Considerato da tutti uno dei ristoranti più promettenti dello stivale non ha ancora raggiunto il suo apice.

Continuiamo a tenerli d’occhio!

 

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