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Cucina

Intervista al blogger: Thaise – Confortatemi con le mele

4 novembre 2016

Eccoci al terzo appuntamento di “Intervista al blogger” ! Una bella chiacchierata con Thaise di Confortatemi con le mele, un blog dove le tradizioni sudamericane e italiane sembrano aver trovato un equilibrio perfetto.

Oggi vi presentiamo Thaise del blog Confortatemi con le mele, una food blogger alla quale siamo particolarmente affezionati perchè è stata la prima a credere in noi. Grazie a lei abbiamo potuto vedere i nostri prodotti utilizzati per tante preparazioni diverse e abbiamo potuto avere quel riscontro positivo che dà sempre la carica per proseguire il proprio lavoro con tutta l’energia possibile.
Thaise poi ha dalla sua un piccolo vantaggio, quello di poter mixare due culture completamente diverse, una ereditata, l’altra adottata per amore. Il risultato è una cucina eclettica e mai banale che vi conquisterà! 

 

Confortatemi con le mele..cosa c’è dietro alla scelta di un nome così particolare?

E’ un omaggio al libro omonimo Confortatemi con le mele della critica gastronomica americana Ruth Reichl. L’ho letto nel 2010 e mi sono innamorata del suo modo di raccontare il mondo del food. Dopo qualche mese ho visto un film, Julie&Julia, che mi ha fatto conoscere il mondo dei food bloggers: da subito mi ha affascinato. Cercando un nome per il blog che da quel preciso momento ho deciso di iniziare a scrivere, mi sono ricordata del bellissimo libro di Ruth: Confortatemi con le mele, appunto.

Che cosa hai portato in Italia della cucina brasiliana?

Delle mie radici ho portato il giusto tocco. Venendo dal Sudamerica, già da piccola sono sempre stata abituata ad apprezzare ed abbinare molte delle spezie e degli aromi che solo di recente si iniziano a scoprire in Italia.

C’è qualche cosa in particolare che credi manchi nella cucina italiana e che invece è presente in quella brasiliana? (tradizioni/ingredienti..) ?

Per noi brasiliani, la cucina tradizionale è un patrimonio e le ricette si tramandano di generazione in generazione. Qui in Italia, purtroppo, molte delle tradizioni si stanno poco a poco perdendo perché i giovani di oggi sono spesso più interessati all’innovazione che a riscoprire e valorizzare con fantasia sapori considerati “vintage”.

Sei arrivata in Italia come un’appassionata di cucina, ma poi hai trasformato questo amore in una professione. Che consigli ti senti di dare ai giovani che si approcciano al mondo del food?

Tartare di manzo coalvi con crema al prosecco, parmigiano e salsa al tuorlo d'uovo

Tartare di manzo coalvi con crema al prosecco, parmigiano e salsa al tuorlo d’uovo. Piatto Collina.

Il mondo del food, è un mondo molto frenetico, in continua evoluzione e molto molto competitivo. Il mio consiglio, per chi vuole veramente fare lo chef o il cuoco, è di non mollare mai. Tenete sempre bene a mente la vostra personalissima motivazione. Leggete, cercate sempre cose nuove, imparate la tecnica. Meglio fare un corso professionale o la scuola alberghiera, per acquisire delle solide basi. Infine, preparatevi a sacrifici e rinunce ma anche a tantissime soddisfazioni. Vedere le espressioni di gioia negli occhi di chi assaggia i miei piatti è il motore di tutto quello che faccio, per cui il mio consiglio è… trovate il vostro.

Qual’è stato il tuo più grande successo in cucina?

Senza dubbio la mia carbonara. Ho vissuto per 4 anni a Roma, e l’ho imparata a dovere dai miei coinquilini nelle nostre serate romane a base di carbonara e partite di calcio. E quella vegetariana, è un’altra versione che fa impazzire le mie amiche.

Cosa non manca mai nella tua dispensa?

Pane&cioccolato. Contenitore per dolci Lavoro.

Pane&cioccolato. Contenitore per dolci Lavoro.

Cioccolato. Sono cresciuta nella fattoria di mia nonna ed il mio nonno coltivava piante di cacao e di caffè. In particolare mi ha sempre affascinato il procedimento con cui dai semi del frutto del cacao si giunge a questo che, non a caso, i maya chiamavano cibo degli Dei. Uso tantissimo il cioccolato in pasticceria ed ora lo sto provando ad utilizzare anche nella cucina salata.

Viaggi e cucina. raccontaci cosa significa per te questo binomio.

Amo viaggiare, se potesse sarei sempre in giro per il mondo. Ancora adesso, dopo 8 anni in Italia, mi sento sempre in viaggio. Qui c’è tanto da conoscere. La cucina in viaggio per me è qualcosa di molto importate: permette di scoprire e vivere a fondo un popolo e la sua cultura, nel mio caso, in particolare, quella culinaria. Il mio ultimo viaggio è stato in Sicilia ed ho scoperto un mondo diverso e fantastico a meno di un’ora da casa.

Se dovessi consigliare uno dei nostri prodotti a qualcuno, quale sarebbe e perchè?

Oh…tutti! Ma se devo scegliere uno, scelgo di sicuro Pianura per la sua versatilità.Con un piatto di porcellana che fa da cornice alle pietanze, una boule che uso come infusore o per un benvenuto dello chef ed un piatto in legno di Olmo che uso molto spesso per servire i secondi.

Ravioli all'aglio dolce liquido, crema di vongole e salsa al pomodoro. Piatto Pianura.

Ravioli all’aglio dolce liquido, crema di vongole e salsa al pomodoro. Piatto Pianura.

L’abbinamento perfetto secondo Thaise è…?

Spaghetti e pomodoro, chiaramente cucinati a regola d’arte. Non esiste un altro abbinamento più perfetto di questo. E io ne vado matta. Credo siano le cose semplici quelle che regalano le gioie più belle!

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Gazpacho di peperoni con crumble di parmigiano. Piatto Collina.

Gazpacho di peperoni con crumble di parmigiano. Piatto Collina.

 

Potete seguire Confortatemi con le mele anche qui                                                          

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2 thoughts on “Intervista al blogger: Thaise – Confortatemi con le mele

  1. Thaise ha detto:

    Grazie Elena, è stato un piacere. <3

  2. Punto Soave ha detto:

    Anche per noi, cara Thaise!

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