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Cucina

A cena fuori: cosa si aspetta un cliente dal vostro ristorante

16 settembre 2016





cameriere-foto-presa-da-lavoroinpenisolaChe sia una pizzeria o un ristorante gourmet, quando si cena in un locale tanti sono i piccoli dettagli che fanno la differenza. Positivi o negativi che siano, il cliente li capta, alcuni li ricerca (o li evita!) espressamente mentre altri addirittura li esige. E certamente tutti abbiamo avuto esperienze di ogni genere dato che di media, secondo le ultime stime, circa 39 milioni di italiani maggiorenni consumano abitualmente cibo fuori casa.

Ma cosa si aspetta il cliente? Sulla base di che cosa valuta la qualità di un locale?

Non illudetevi che tutto si basi su quello che accade dal momento in cui si mette piede all’interno dello stesso. Anzi.

Tralasciando, per ora, la questione dell’immagine, di cui sicuramente riparleremo, la prima impressione è quella che si riceve al momento della prenotazione. Superfluo dire che essere educati è un dovere e che cercare di soddisfare le esigenze del cliente è nel vostro interesse: organizzate ogni prenotazione e l’attribuzione dei tavoli in base al numero e alla tipologia di persone e, nel caso ospitaste eventi particolari, avvisate sempre gli altri avventori. Se avete già tante prenotazioni, siate chiari riguardo ai tempi di attesa e alla possibilità di disdetta. Informatevi, inoltre, riguardo a esigenze nutrizionali o intolleranze alimentari particolari e assicuratevi di informarne i vostri collaboratori e la cucina.

clever-upselling-techniques-for-restaurantsA questo punto dovrete dare il meglio di voi e affidarvi alla professionalità del vostro staff.  Accogliete il cliente in modo semplice e cordiale, non siate frettolosi nel farlo accomodare al tavolo, ma accompagnatelo personalmente e assicuratevi gradisca il posto che gli avete riservato. Non esagerate mai nel dare confidenza, a meno che non si tratti di clienti abituali, ma evitate anche gli imbarazzi e i silenzi prolungati. Rivolgetevi a chi vi trovate davanti chiamandoli per nome: si sentiranno considerati in quanto il “sig. o la sig.ra Rossi” e non come clienti qualunque.

restaurant-service-complaint-ftrUna volta fatti accomodare, procedete alla consegna del menù, che dovrà essere sempre in uno stato perfetto, con i prezzi aggiornati, chiaro e senza troppi foglietti volanti. Consegnatelo possibilmente nelle mani di ogni commensale, uno a testa, quindi procedete ad informare di eventuali modifiche o piatti terminati. I consigli circa il piatto forte del locale o le portate stagionali sono sempre molto apprezzati e, prima di lasciare il tavolo, chiedete se, nel frattempo, qualcuno desidera ordinare le bevande o un aperitivo.

Non siate mai oppressivi e lasciate loro il tempo di decidere cosa mangiare: il cameriere attento saprà intuire quando è il momento opportuno per procedere all’ordinazione e avrà la capacità di consigliare i clienti più indecisi senza fare pressioni. waiterNella raccolta degli ordini siate precisi e procedete nel modo che più vi è comodo, l’importante è non fare confusione con le comande perciò, nel caso aveste dei dubbi, chiedete conferma o ulteriori chiarimenti.

Tutti i piatti che escono dalla cucina devono essere uguali per proporzioni, cura dei dettagli e impiattamento. Controllate che eventuali modififche richieste espressamente siano state rispettate e che tutti i piatti escano insieme: su una cosa i commensali non transigono (giustamente!) e cioè il mangiare insieme. Una volta che si inzia a servire il tavolo, tutti i piatti devono arrivare contemporaneamente. Ricordatevi che mangiare è un rito e, in quanto tale, deve essere condiviso!

Siate sempre attenti, con discrezione, a come sta procedendo in ogni tavolo; se sono terminate le bevande o il pane o se sono presenti i condimenti, per esempio. I clienti devono sempre avere la possibilità di poter chiamare un cameriere in caso di necessità e, da parte vostra, assicurarsi che tutti stiano gradendo il cibo e il servizio è un obbligo. Gestite le lamentele in modo professionale e mantenete lo stesso grado di attenzione e cordialità per tutto il servizio.

I clienti sono il vostro biglietto da visita migliore e un ottimo servizio è indispensabile per la fidelizzazione degli stessi: potete aver assunto anche il migliore chef del mondo, ma quello che succede in sala fa ovviamente la differenza.

 

 

 

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